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Refrigue o Refrigiwear?

Quali sono le differenze tra i due brand di moda, spesso confusi tra loro

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Refrigue o Refrigiwear: la domanda è sempre più ricorrente. Scegliere un giubbotto Refrigue o il più affermato Refrigiwear, diventato quasi uno status symbol nell’ultimo decennio, anche in Italia.

Il sito ufficiale di Refrigue – brand che sta facendo passi da gigante, tanto da avvicinarsi di recente al più prestigioso avversario – presenta online il catalogo, i modelli e le collezioni più esclusive, in vendita pressi stores, outlet, negozi e punti vendita autorizzati disseminati in Italia e nel mondo.

REFRIGUE O REFRIGIWEAR, LE DIFFERENZE

Ecco alcune differenze tra i due brand di moda che spesso vengono confusi, un po’ per il nome, un po’ per i modelli commercializzati, un po’ per il logo.

Refrigue è un brand di sportswear specializzato in giacconi termici per uomo, donna e bambino, nato nel 1972 a Palmela, in Portogallo. Il marchio dal logo dell’ orso polare, inizia la produzione con la storica linea di giacconi -30°, resistenti al freddo estremo delle celle frigorifere.

Refrigiwear è un marchio di abbigliamento made in America, famoso nel mercato degli indumenti isolanti, riconoscibile per il logo del cane in piedi sulle zampe posteriori che esibisce un cartello con su scritto “Refrigiwear”.
Nasce nel 1954 dall’ idea di Myron Breakstone e Mortimer Malden, due imprenditori che, lavorando per l’azienda di famiglia all’interno di celle frigorifere, ricercano un’alternativa più funzionale ai giacconi pesanti di lana e allo scomodo abbigliamento a strati.
Le collezioni Refrigiwear fondono insieme innovazione tecnologica, funzionalità e cura dei particolari, caratterizzandosi per l’uso di tessuti tecnici contaminati da design e dettagli glamour.
Le linee Refrigiwear entrano dapprima nei guardaroba degli sportivi, campeggiatori, cacciatori, e vengono perfino indossate in occasione del volo transpolare di Dustin attorno al mondo. Il brand veste tuttora i partecipanti della celebre corsa “below zero” su slitte trainate da cani tra Canada e Alaska.
Mix di tessuti innovativi come il nylon gommato e il nylon lucido, abbinato ad una micro retina, donano calore con il minimo volume e la massima leggerezza, per capi in linea con le ultime tendenze della moda, che offrono alte prestazioni: impermeabili, leggeri, isolanti anche alle basse temperature, fino a -51°, resistenti e antivento.
La più costosa è Refrigiwear che è diventato quasi uno status symbol nell’ ultimo decennio, anche in Italia.

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