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Pasqua 2018, Le località italiane più belle da visitare

Pasqua 2018, Dove passarla? Scopri le località italiane più belle e ambite nel periodo pasquale.

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Mancano appena una manciata di giorni al weekend di Pasqua 2018 e siete, proprio come noi, eterni indecisi su dove trascorrerlo? Niente paura, in questa breve guida vi mostreremo le città più belle, ma meno affollate, in questa celebre ricorrenza. Infatti, abbiamo selezionato 5 mete affascinanti che però non fanno parte delle grandi città italiane e quindi, che risulteranno più rilassanti per una festività molto sentita tra noi italiani.

 

 

  1. MANDELLO DEL LARIO (LECCO)Comune Lombardo caratterizzato dalla sua collocazione sulle sponde del Lago di Como. Infatti, è uno dei pochi casi in Nord Italia di comune il quale territorio è diviso da un lago. Conosciuto dagli appassionati di motociclismo come il luogo dove risiede la Moto Guzzi, uno dei marchi di moto più importanti del panorama italiano e mondiale, e dove vi consigliamo di visitare il Museo Moto Guzzi che ospita tutti gli esemplari prodotti dall’azienda in questi quasi cento anni di storia.Da visitare, per gli appassionai di escursionismo, anche la Grotta Ferrera in località Acqua Bianca e le varie Chiese storiche dislocate sul territorio comunale. Ma non dimenticate di fare anche una pausa al lido di Mandello, dove nei mesi estivi in molti vanno per un rilassante bagno nelle acque di uno dei laghi più belli d’Italia. Magari accompagnate il vostro relax a bordo lago con un’ottima frittura tipica del posto.
  2. FAENZA (RAVENNA)

    Scendendo leggermente per lo stivale e spostandoci verso le coste adriatiche, a metà strada tra Bologna e Rimini incontriamo Faenza. Città d’arte dell’ Emilia Romagna molto famosa per le sue ceramiche, ben rappresentate dal MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche situato dietro una porta di legno al civico 19 di Via Baccarini. Da visitare anche il Duomo dedicato a San Pietro, la Pinacoteca Comunale e nelle bellissime Piazze del Popolo e della libertà.Per una pausa pranzo da leccarsi i baffi, l’ Emilia Romagna ci mette a disposizione diversi tipi di pasta prodotta artigianalmente, come i cappelletti e i tortelli. Questi ultimi, riproposti nella versione dolce proprio nel periodo pasquale, i Tortelli di San Lazzaro.
  3. CASTEL DI SANGRO (L’AQUILA)In pieno territorio Abruzzese, a pochi passi dagli impianti sciistici di Roccaraso, troviamo la cittadina di Castel di Sangro. Situata a 793 m.s.l.m. può essere l’alternativa montana per le nostre vacanze pasquali. Da visitare la Basilica dedicata a Santa Maria Assunta risalente al 1600, il Borgo medievale di Roccacinquemiglia e la Pinacoteca Patiniana dedicata a Teofilo Patini esponente abruzzese del realismo. A quest’ultimo dedicato anche lo stadio di calcio comunale che spesso ospita le partite della Nazionale Italiana Under 21. A Castel di Sangro possiamo trovare anche il ristorante stellato dello Chef Niko Romito, dove poter degustare prelibate pietanze.
  4. CASTELLABATE (SALERNO)Vi abbiamo parlato di Laghi e montagne, ci sembrava doveroso proporvi anche una meta marittima che potesse reggere un confronto con gli altri. Allora abbiamo scelto Castellabate, luogo che ha ospitato il celebre film “Benvenuti al Sud“, che affaccia sulla costa del cilento in provincia di Salerno. Nel 1998 il Parco Nazionale del Cilento, che contiene anche Castellabate, è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’ UNESCO. Da visitare il Borgo Medievale, che compare nel film di Alessandro Siani, e il Porto Greco Romano con le adiacenti Torri Costiere. Ma la bellezza più grande è sicuramente quella che ci offre la natura, e cioè i paesaggi marittimi mozzafiato con l’antica isola di Licosa a farla da protagonista. Per quanto riguarda il cibo, la Campania è terra di numerosi prodotti tipici, ma vista la zona marittima vi consigliamo un buon pasto a base di pesce locale.
  5. BRONTE (CATANIA)A pochi passi dall’Etna e dalle città di Taormina e Catania, troviamo Bronte. La cittadina siciliana da il nome al celebre Pistacchio di Bronte. Oltre al Castello di Nelson e al Duomo della SS. Trinità, spostandosi di pochi km è possibile visitare la cima dell’ Etna, il vulcano attivo terrestre più alto della placca euroasiatica. Ai piedi dell’Etna, in direzione di Taormina, possiamo trovare le Gole dell’ Alcantara, uno spettacolo della natura imperdibile di grotte e torrenti. Di prodotti tipici siciliani possiamo elencarne molti, ma vista la zona vi consigliamo di provare il Pistacchio e la Brioche ripiena di Granita alle Mandorle.

Insomma, il detto non sbaglia, “Natale con i tuoi… ” Pasqua 2018 ” con chi vuoi (e dove vuoi!)”.

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